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 Ostelli in Lombardia - Milano
Piero Rotta
nome:

Piero Rotta

indirizzo:

Viale Salmoiraghi ang. Via Calliano

papà albergatore/mamma albergatrice:
posti letto:

376

periodo di apertura:

13.01 ; 23.12

orario di apertura:

24h

categoria:

^^

E-mail:

milano@aighostels.com

telefono:

02 39267095

fax:

02 33000191

mezzi pubblici:

bus 90, 91, 68 200 metri

Metropolitana/Underground fermata/stop: QT8-MM1 300 mt

stazione:

Centrale 8 Km

aeroporto internazionale:

Milano Malpensa 40 Km, Milano Linate 15 Km

Note: Prima Colazione inclusa nel prezzo - Camere a 2-3 o 4-5-6 letti per famiglie o gruppi miste su richiesta.
posto letto in camera multiletto FEMMINA [+]
19,5 €
0 €
20,5 €
0 €
posto letto in camera multiletto MASCHIO [+]
19,5 €
0 €
20,5 €
0 €
posto letto in camera doppia [+]
26 €
0 €
27 €
0 €
Servizi - [LEGENDA]
L'ostello

L’Ostello della Gioventù AIG “Piero Rotta” si trova nelle vicinanze di Fieramilanocity e a soli 10 minuti dal nuovo polo fieristico di Rho, in un quartiere tranquillo e al tempo stesso ottima base per la vostra visita a Milano e alle altre zone della Lombardia.

L'ostello 'piero rotta' è raggiungibile con facilità per chi viaggia in treno o in aereo, ma anche per chi raggiunge Milano in auto o in pullman, per la vicinanza alle autostrade e l’ampio parcheggio. Tra gli ostelli a Milano è probabilmente il più adatto per giovani, famiglie, scolaresche e organizzazioni sportive.

E’ facilissimo, infatti, raggiungere dall’Ostello 'Piero Rotta' i luoghi di più grande interesse artistico e culturale della metropoli lombarda – il Duomo, il Castello Sforzesco, la Pinacoteca Ambrosiana, Santa Maria delle Grazie con “L’ultima Cena” di Leonardo da Vinci – le zone dei locali – Brera e i Navigli – della musica dal vivo, dei ristoranti etnici, le vie della moda e lo Stadio San Siro.

Carte di credito accettate al Piero Rotta di Milano: Mastercard, Maestro, visa, Visa electron, JCB, Pago Bancomat.

TESSERA OSTELLI AIG / IYHF OBBLIGATORIA , DISPONIBILE ALL'ARRIVO:+ 3,00 euro per persona se non ne siete già in possesso.

La cittą
La Pianura Padana in origine era abitata dai Liguri, in seguito dagli Etruschi. La città di Milano fu fondata nel IV secolo a. C. da Belloveso, venuto dalle Gallie. I Romani nel 222 a.C., sconfissero i Galli, conquistarono la Val Padana e occuparono la città. La chiamarono Mediolanum, mantenendo nel nome il significato celtico di "luogo di mezzo". Milano era un importante centro commerciale e culturale. Tra il 55 e il 50 a.C. Virgilio frequentò la scuola di retorica di Milano. Nel 282 d.C. la città fu eletta capitale dell'impero romano (fino al 402) e residenza dell'imperatore. Massiminiano stabilì in Milano la sede per difendere l'Italia dalle invasioni dei barbari. La città venne ampliata, Massimiano fece erigere il circo, il teatro, i templi e le terme e la fece cintare con una duplice cerchia di mura. In epoca tardo imperiale Milano, dopo Roma, era la città più importante dell'impero d'Occidente. Nel 312 l'imperatore Costantino entra in Milano, la città conosce momenti di alto splendore. Nel 313 Costantino firma la legge di tolleranza della religione cristiana. Milano si afferma anche come centro religioso.Il Concilio dei vescovi prevale sull'arianesimo: Ambrogio, vescovo di Milano dal 373, fu il primo dei vescovi che nell'Alto Medioevo governarono la città. Milano mantenne il titolo di capitale dell'impero fino al 402, successivamente subì le invasioni degli Unni, dei Goti e infine dei LongobardiNel 774 Carlo Magno conquistò il nord Italia e fondò un nuovo regno. La ripresa economica di questo periodo riportò Milano nelle mani degli arcivescovi e in quelle degli artigiani e dei commercianti, nel 1042 si costituì il libero Comune. Venne eretta una cerchia di mura che corrisponde a quella che oggi si chiama "cerchia dei Navigli". Nel 1162, dopo un lungo assedio, Milano si arrese all'imperatore Federico Barbarossa. Federico ordinò la distruzione della città. I milanesi decisero di riprendere le armi e cercare alleati e costrinsero il nemico a ritirarsi. Nel 1183 a Costanza venne stipulata la pace e Milano riconosciuta come repubblica. Liberata dal Barbarossa e tornata comune, Milano venne contesa dalle grandi famiglie cittadine. Sui Torriani ebbero la meglio i Visconti, che nel 1277, con l'arcivescovo Ottone divennero i signori della città. L'apice della potenza viscontea fu raggiunto nel 1395 con la nomina a duca di Milano di Gian Galeazzo. Egli estese i propri domini su gran parte dell'Italia settentrionale e oltre l'Appennino, in città diede inizio alla costruzione del Duomo, della chiesa di San Gottardo e quella di San Marco, circondandosi dei migliori artisti dell'epoca. Chiamò a Milano Giotto e gli affidò l'inacarico di abbellirela città e i palazzi. Morto Gian Galeazzo nel 1402, gli succedettero i figli Gian Maria (1402- 1412) e Filippo Maria (1412-1447).
Dopo la signoria dei Visconti, per tre anni, Milano si autogovernò con la Repubblica Ambrosiana. Nel 1450 il ducato di Milano passò nelle mani di Francesco Sforza. Furono gli anni più floridi della storia di questa città, volti a mantenere la pace interna più che all'espansione. Furono costruiti il Castello Sforzesco e la Ca' Granda sotto la guida degli architetti Guiniforte Solari e Filarete. A Francesco succedette Ludovico Sforza, detto il Moro, un grande mecenate che chiamò a Milano Leonardo e Bramante. La sua scellerata politica estera portò al crollo del ducato e alla fine della libertà di Milano.
Dopo gli Sforza Milano fu al centro delle battaglie delle grandi potenze europee.L'imperatore Carlo V nel 1535 segnò l'inizio della dominazione spagnola che durò moltissimi anni. Durante questo periodo vennero fatti numerosi interventi urbanistici tra cui la costruzione di nuove mura e di palazzi barocchi. Il periodo della dominazione spagnola fu magistralmente descritto da Alessandro Manzoni nel romanzo I Promessi Sposi.
Nel 1706 finì la dominazione spagnola e Milano fu occupata dagli austriaci che vi rimasero fino al 1859. Fu un momento di rinascita culturale, che non si attenuò nemmeno durante il breve intermezzo napoleonico, durato dal 1796 al 1814. Giuseppe Piermarini costruì il Teatro alla Scala e i palazzi in stile neoclassico, mentre Parini insegnava nelle Scuole Palatine, i fratelli Verri e Cesare Beccaria pubblicavano la rivista "Il Caffè", Carlo Cattaneo il "Politecnico", Giuseppe Verdi componeva la sua musica e Stendhal passeggiava in Foro Buonaparte guardando l'Arco della Pace che Luigi Cagnola aveva progettato per volere di Napoleone. Insieme alle nuove opere edilizie, nell'animo dei milanesi continuarono a crescere quei sentimenti patriottici nati dopo la ventata rivoluzionaria importata dalle truppe francesi e fomentati dall'oppressione austriaca che caratterizzò gli anni della Restaurazione.
Nel 1859 gli austriaci vennero sconfitti definitivamente dall'esercito alleato italofranco e si ritirarono da Milano. La Lombardia venne così annessa al Piemonte. Nel 1861 venne proclamato il Regno d'Italia, Milano era la capitale economica e culturale. Fu avviato il progetto della Galleria Vittorio Emanuele e di piazza del Duomo. Giravano per la città i primi tram elettrici e arrivavano i treni alle Ferrovie Nord. In questi anni a Milano nacque un importante movimento di avanguardia culturale: il Futurismo. Nel 1876 venne fondato il quotidiano italiano "Corriere della Sera".
Il Futurismo divenne la culla dei sentimenti interventisti che caratterizzarono gli anni della Grande Guerra e che negli anni Venti aprirono la strada al Fascismo e Mussolini. Milano fu gravemente danneggiata dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, ma nel 1945 il Fascismo conobbe il suo epilogo.
Gli anni del dopoguerra furono caratterizzati dalla ripresa economica e dalla ricostruzione della città. L'11 maggio 1946 veniva riaperto il Teatro alla Scala, distrutto dai bombardamenti. Il periodo di crescita ebbe termine nel 1969 con il terrorismo, ma riprese negli anni ottanta con l'industria della moda che ha fatto di Milano un importante capitale.

Uffici turistici:

Assessorato Regionale al turismo
Indirizzo: VIA SASSETTI,32 (CAP:20124)
Tel.: (+39) 0267561
FAX: (+39) 0267656292
Indirizzo Internet: www.inlombardia.it
Email: turismo@regione.lombardia.it

A.P.T. ( Azienda di Promozione Turistica)
Indirizzo: VIA MARCONI,1 (CAP:20123)
Tel.: (+39) 02725241
FAX: (+39) 0272524250
Indirizzo Internet: www.milanoinfotourist.it
Email: info@milanoinfotourist.com

A.P.T. ( Azienda di Promozione Turistica)
Indirizzo: PIAZZA DIAZ, 5 (CAP:20123)
Tel.: (+39) 0286461251
FAX: (+39) 0272002188
Email: infotrentino.milano@trentino.to
Note: UFFICIO TURISMO TRENTINO

I.A.T. (Ufficio Informazioni e di Accoglienza Turistica)
Indirizzo: VIA MARCONI,1 (CAP:20123)
Tel.: (+39) 0272524300/1
FAX: (+39) 0272524350
I.A.T. (Ufficio Informazioni e di Accoglienza Turistica)
Indirizzo: VIA MARCON 1I (CAP:20100)
Tel.: (+39) 028690623
FAX: (+39) 028690625
Note: VALTELLINA

I.A.T. (Ufficio Informazioni e di Accoglienza Turistica)
Indirizzo: GALLERIA DI TESTA STAZIONE CENTRALE FF.SS. (CAP:20124)
Tel.: (+39) 0272524360/370

I.A.T. Spazio Ex Cobianchi Piazza Duomo, 19/A Tel. 02/77404343 Fax. 02/77404333 Sportello Stazione Centrale Galleria delle Partenze Tel. 02/77404318-4319
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